Notizie
03 giu 2018
STAMPA 3D NON RICICLABILE? A SINGAPORE IL PROGETTO CHE ACCENDE LE SPERANZE
La stampa 3D si sta ormai diffondendo in modo capillare, grazie anche alla possibilità di essere valorizzata in diversi campi di applicazione. L'unico problema? Ciò che viene stampato non può essere rimodellato o riciclato a causa dell'utilizzo dei "fotopolimeri termoindurenti", che rappresentano circa la metà del mercato mondiale della stampa 3D.
Un gruppo di ricercatori dell'Università di Tecnologia e Design di Singapore ha però avviato un progetto che potrebbe cambiare la situazione. È stato infatti dato vita a un processo chiamato "auto-riparazione termica" che, grazie ad alcuni trattamenti termici che richiedono il ricorso a raggi ultravioletti in un forno a 180 gradi, permetterebbe agli oggetti in plastica 3D di essere fusi e trasformati in altri prodotti. La "cavia" del primo test di laboratorio è stato un coniglio stampato in 3D e il risultato è stato molto promettente. Avanti così ✔ RINNOVABILI.IT
Numero visualizzazioni:1171
Articoli che potrebbero interessarti
24 ago 2026
SIAMO TORNATI: TEAM PLASTICFINDER PIENAMENTE OPERATIVO PER SUPPORTARE IL BUSINESS
In primo piano
VENDI ANCHE TU ONLINE
Con PlasticFinder l'inserzione è anonima, gratuita e vieni pagato in anticipo per i prodotti venduti.
