Notizie
06 ago 2023
HUB CAMOZZI, CRÉDIT AGRICOLE, STUDIO BONFIGLIOLI E PARLAMENTO: TUTTO SU INNOVAZIONE
L'hub per l'innovazione a Milano grazie a Camozzi, l'innovazione secondo Crédit Agricole, lo studio su blockchain di Bonfiglioli Consulting e le novità sul disegno di legge per l'uso della tecnologia per il Made in Italy. Scopriamo insieme le notizie della settimana sull'economia circolare.
UN HUB PER L'INNOVAZIONE E LA RICERCA: AL VIA IL CAMOZZI RESEARCH CENTER A MILANO
Un centro di ricerca e sviluppo nato in uno dei luoghi che ha scritto la storia dell'industria italiana, dove si producevano le Lambrette e le Mini Made in Italy. È il Camozzi Research Center, l'hub tecnologico che mette a sistema imprese, università e centri di eccellenza nazionali e internazionali con l'obiettivo di accelerare la ricerca applicata e facilitare il networking tra comunità industriale, accademica e scientifica. Ricerca industriale, co-development, scouting di tecnologie e di startup con forte potenziale innovativo, networking e condivisione di know how sono le principali attività del progetto realizzato dal gruppo Camozzi, in sinergia con il Politecnico di Milano e l'Istituto Italiano di Tecnologia. «La velocità del cambiamento - spiega Lodovico Camozzi, presidente e amministratore delegato del gruppo bresciano - la forza "distruptive" dell'innovazione, l'urgente sfida del green deal oggi spingono l'industria a ripensare in modo ciclico e sempre più rapido processi di produzione, materiali, tecnologie e prodotti. Portando la ricerca fisicamente all'interno della fabbrica e mettendo a disposizione delle comunità tecnico-scientifiche una serie di tecnologie di ultima generazione, Camozzi Research Center vuole contribuire a tracciare le principali linee di sviluppo della smart e cloud factory, secondo le più avanzate logiche industry 5.0, che mettono al centro della manifattura l'ambiente e soprattutto la persona». Bella iniziativa. Complimenti da tutto il team di PlasticFinder.
IL FUTURO DELL'INNOVAZIONE? DEVE ESSERE GENTILE: È LA VISIONE DI LE VILLAGE BY CREDIT AGRICOLE
Il futuro dell'innovazione? Deve essere gentile. È la visione di Le Village by Crédit Agricole Milano, l'hub d'innovazione per sostenere la crescita delle startup e accelerare l'innovazione delle aziende: promuovere soluzioni che siano sostenibili, giuste e rispettose dell'ecosistema sociale e ambientale è ormai essenziale e può diventare funzionale anche in termini di efficienza e sostenibilità economica. I valori dell'innovazione, della sostenibilità e della condivisione hanno ispirato anche il premio all'innovazione gentile: il riconoscimento è andato alle startup Welfin e Genuine Way e alle aziende Capgemini e Visa. Si tratta di realtà che portano avanti obiettivi differenti ma che, grazie al loro impegno, promuovono un approccio sostenibile ed etico. «Nel corso del 2020 e del 2021 - spiega Gabriella Scapicchio, ceo della sede milanese di Le Village by CA - ci siamo resi conto che il mondo, con la pandemia, era cambiato: di conseguenza sono cambiate le priorità dell'innovazione ed è cambiato il mercato. Siamo sempre più alla ricerca di startup al passo con le tecnologie più avanzate, ormai richieste da tutti i nostri partner, e dalle aziende con cui lavoriamo». Le relazioni tra individui sono imprescindibili, è stata una delle lezioni più dure che abbiamo imparato dalla pandemia. Ed è proprio dalle storie delle aziende e dai racconti di persone e imprenditori che possiamo ogni giorno trarre ispirazione per sviluppare business sempre più innovativi, sostenibili e gentili.
PLASTICA AL TOP PER GLI IMBALLAGGI ALIMENTARI: PUNTIAMO SU RICICLO E TRACCIABILITÀ DELLA PLASTICA RICICLATA GRAZIE ALLA BLOCKCHAIN
Il settore alimentare sceglie gli imballaggi in plastica, che oggi occupa da sola il 36,4% del mercato e continuerà a dominare fino al 2026, con una crescita prevista del 2,3%. Sono alcuni dei dati che emergono dall'analisi di Bonfiglioli Consulting "What's next? Trends and opportunities in the Italian packaging industry", sulla base dei dati previsionali Global Data 2021-2026. «Le principali leve di sviluppo per l'industria del packaging - commenta Michele Bonfiglioli, ceo del gruppo - risultano essere l'ecosostenibilità, la resistenza del materiale e la convenienza. Per questo, l'investimento delle aziende in ricerca e sviluppo è essenziale, nel tentativo di conciliare tendenze di tipo economico e altre sociologiche e culturali, altrettanto rilevanti». C'è una tendenza, dunque, che sta diventando sempre più rilevante: i consumatori preferiscono fare scelte di acquisto sostenibili, a vantaggio di prodotti e soluzioni in plastica riciclata. Un aiuto in tal senso arriva da Certified Recycled Plastic®, la tecnologia per la tracciabilità su blockchain dedicata alla plastica riciclata, che permette alle aziende di emettere dichiarazioni ambientali che possono essere verificate e ai cittadini di monitorare l'intera storia della plastica lungo tutta la catena del valore. Certified Recycled Plastic®, per esempio, è stata già adottata da AMB e B. For Pet per tracciare il recupero delle vaschette alimentari da post-consumo. Nel corso del 2023 saranno prodotte in Italia da un minimo di 30 milioni a un massimo di 100 milioni al mese di vaschette alimentari "parlanti".
BLOCKCHAIN, ITALIA SPINGE CON FONDO NAZIONALE DEL MADE IN ITALY: ORA TUTTO ALLA CAMERA
Contributi a fondo perduto alle piccole e medie imprese per progetti che prevedono la ricerca applicata, lo sviluppo e l'utilizzo delle tecnologie basate su registri distribuiti per la realizzazione di sistemi di tracciabilità delle filiere produttive del Made in Italy. È questa la novità contenuta nel disegno di legge sul Made in Italy approvato dal Consiglio dei ministri il 31 maggio scorso e che ha avuto il via libera dalla Ragioneria generale dello Stato.
Come spiega il corrierecomunicazioni, rispetto alle prime bozze che contenevano 50 articoli, il testo definito si "asciuga" in vista dell'esame delle Camere: per quanto riguarda gli ambiti tecnologici – blockchain e mondi virtuali – è prevista l'istituzione di un Fondo nazionale del Made in Italy che potrà disporre complessivamente di una dotazione iniziale di 700 milioni di euro per l'anno 2023 e di 300 milioni di euro per l'anno 2024. Novità importante è l'istituzione, presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy, di un "catalogo nazionale" per il censimento delle soluzioni per la creazione di una rete basata su tecnologie distribuite, favorendo l'interoperabilità con le soluzioni sviluppate all'interno dell'Italian Blockchain Services Infrastructure. È prevista – prosegue corrierecomunicazioni – la pubblicazione degli standard tecnici che le tecnologie devono possedere ai fini dell'inserimento nel catalogo a cui vengono riservati 200mila euro per l'anno 2023 per l'istituzione del catalogo di cui al comma 2 e di euro 50mila per l'anno 2024 per l'aggiornamento e la manutenzione del catalogo stesso. È un passo in avanti in direzione di quell'economia circolare promossa attraverso Certified Circular Plastic®, la piattaforma basata sul registro immutabile blockchain.Numero visualizzazioni:501
Articoli che potrebbero interessarti
24 ago 2026
SIAMO TORNATI: TEAM PLASTICFINDER PIENAMENTE OPERATIVO PER SUPPORTARE IL BUSINESS
In primo piano
VENDI ANCHE TU ONLINE
Con PlasticFinder l'inserzione è anonima, gratuita e vieni pagato in anticipo per i prodotti venduti.
